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Salone del Mobile 2019, con Leonardo da Vinci

In onore delle celebrazioni per il cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, il Salone del Mobile di Milano dedica due installazioni firmate Marco Balich e Davide Rampello. E il Teatro alla Scala dedica alla Manifestazione un grande concerto.

Leonardo a Milano

Leonardo da Vinci soggiorna per circa vent’anni a Milano, città al centro di una delle regioni più produttive dell’epoca. Sotto la protezione di Ludovico il Moro lavora come artista, architetto, scienziato. In omaggio al grande genio, il Salone del Mobile ha voluto celebrare Leonardo nel cuore di Milano e del Salone.

AQUA

In città, presso la Conca dell’Incoronata – un’antica conca di navigazione inserita nella Cerchia dei Navigli – verrà installata AQUA, un progetto di grande qualità e potere evocativo dedicato al genio e ai suoi studi sull’acqua. Firma il progetto Marco Balich, il “designer di emozioni” considerato un dei migliori produttori di Cerimonie Olimpiche e grandi eventi. Per Expo Milano 2015 è stato Direttore Artistico del Padiglione Italia e creatore dell’iconico Albero della Vita.

DE-SIGNO

La seconda installazione “DE-SIGNO” troverà posto in Fiera, al padiglione 24. Il progetto vuole celebrare l’eredità lasciata dal genio Da Vinci alla cultura del progettare e del saper fare, temi quanto mai centrali nel mondo del design. Il progetto, affidato a Davide Rampello racconterà in modo suggestivo il rapporto del genio rinascimentale con il design contemporaneo. Rampello è stato ideatore e curatore del mitico Padiglione Zero all’ Expo 2015 di Milano.

Il Teatro Alla Scala

Infine, per valorizzare maggiormente il profondo legame che caratterizza il Salone del Mobile, Milano e la cultura del territorio, grazie a un accordo triennale, la Fondazione Teatro alla Scala accompagnerà la manifestazione al traguardo dei sessant’anni, nel 2021.

Un grande concerto alla Scala inaugurerà il Salone di quest’anno: il maestro Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano, dirigerà le Ouverture da Semiramide e Guglielmo Tell di Gioachino Rossini e Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij nell’orchestrazione di Maurice Ravel. Una musica di grande forza e impatto emotivo che trasmetterà la sua energia a tutti quegli attori che, ogni anno, si impegnano senza riserve perché il Salone sia un successo.