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Buoni propositi per l’Anno Nuovo

In questi giorni spopolano in ogni dove: chi non ha fatto almeno un buon proposito per il nuovo anno alzi la mano.  Pare che la voglia di darsi nuovi traguardi per l’anno che ricomincia siano il risultato di un fenomeno psicologico chiamato “effetto del nuovo inizio”, secondo il quale le persone tendono a desiderare di cambiare qualcosa della loro vita in occasione di spazi temporali che segnano un passaggio, un nuovo ciclo, come il nuovo anno appunto.

Secondo alcuni studi, ma anche se facciamo un giro sul web, le categorie più gettonate per formulare buone intenzioni sono, la salute fisica, ma anche psicologica, allargare i propri orizzonti di conoscenze – imparare una nuova lingua, ma anche incontrare gente nuova – , occuparsi della propria crescita personale sia psicologica che professionale. D’altra parte i dati confermano quello che, in fondo, sappiamo già: una larga parte dei buoni propositi non vede la primavera. Secondo alcune ricerche, infatti, se a una settimana da Capodanno il 77% delle persone mantiene i suoi propositi, dopo un mese la percentuale si dimezza (55%), dopo tre mesi scende al 43%, e al 40% dopo sei mesi. A distanza di due anni solo il 19% degli intervistati ha tenuto fede ai suoi propositi. 

Per questa ragione c’è sul web altrettanta abbondanza di consigli su come dare alle nostre intenzioni di inizio anno la possibilità di realizzarsi. Oltre al sensato suggerimento di scegliere obiettivi che possiamo ragionevolmente raggiungere (ad esempio imparare una lingua straniera in tre mesi è forse possibile per qualcuno, ma certamente risulta arduo ai più), alcune indicazioni ci sembrano utili per coronare con successo i nostri propositi, ad esempio trovare qualcuno che ci aiuti nell’impresa, che ci sostenga durante il percorso. Il segreto è individuare la persona giusta: se per esempio di proponiamo di smettere di fumare non gioverà scegliere un fumatore convinto… . Serve anche raccogliere informazioni corrette rivolgendosi a un esperto, come un nutrizionista per cambiare il proprio regime alimentare, un personal trainer per iniziare una salutare attività fisica, qui sarà molto utile anche l’amico ‘davvero’ sportivo. È efficace premiarsi per i risultati raggiunti nel perseguire l’obiettivo: uno studio ha evidenziato come, degli intervistati, chi ha messo in pratica dei momenti di auto ricompensa abbia avuto maggior successo nel perseguire i suoi buoni propositi. 

Nel nostro presente ci sono tanti universi che richiedono davvero un impegno per realizzare buoni propositi: il Pianeta ha bisogno di comportamenti più consapevoli e sostenibili; le Persone hanno bisogno di più giustizia e di pace, l’Economia di più “circolarità”. Un buon proposito comunque, lo vogliamo suggerire anche noi. Come dice Snoopy a Charlie Brown (citando W.H. Auden):

 “AMA L’IMPERFETTO TUO PROSSIMO CON L’IMPERFETTO TUO CUORE”

Fonte dati: State Of Mind – Foto Gordon Johnson – pixabay